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Minori in difficoltà: una casa famiglia al Villaggio Solidale

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Nel Villaggio Solidale abitano 30 persone che condividono una quotidianità fondata sull'accoglienza, la condivisione e la partecipazione. I prossimi passi di sviluppo del Villaggio Solidale prevedono l'avvio di una casa famiglia per minori e stiamo cercando famiglie interessate ad avvicinarsi a questa esperienza.

Nel giugno del 2011 nel Villaggio Solidale di Mirano (Ve) della Fondazione cav. Guido Gini Onlus sono arrivati i primi 20 abitanti che hanno dato il via a un progetto di vita di comunità fondato sull'accoglienza, la condivisione e la partecipazione. Sono questi i valori-guida ai quali ogni abitante del Villaggio e ogni cittadino che voglia favorirne l'equilibrio e la crescita è invitato ad ispirarsi.

Richiamandosi al modello della vecchia corte rurale, gli abitanti del Villaggio sono “famiglie solidali”dell'Associazione Mondo di Comunità e Famiglia che hanno scelto di vivere in questo contesto solidale e persone ospitate temporaneamente che stanno attraversando un periodo di difficoltà nella loro vita. L'idea alla base del Villaggio Solidale è tanto semplice quanto, per alcuni aspetti, “rivoluzionaria”: vivere un vicinato solidale con il proprio prossimo per affrontare con il supporto morale e materiale di altre persone le piccole o grandi sfide di ogni giorno.

I prossimi passi di sviluppo del Villaggio Solidale, che al momento ospita 30 persone residenti, prevedono l'avvio di una “casa famiglia per minori” e la Fondazione cav. Guido Gini Onlus sta cercando una famiglia interessata ad avvicinarsi a questa esperienza. La “casa famiglia per minori” prevede la presenza di una coppia con esperienza genitoriale (con figli propri, minori o adulti, o trascorsi di affido) che abiti in un grande appartamento nel Villaggio Solidale per accogliere fino a 3 o 4 minori, oltre ai propri figli.

La Fondazione cav. Guido Gini Onlus si occuperà del coordinamento del progetto all’interno del contesto più grande del Villaggio Solidale e, direttamente o collaborando con altre realtà di grande esperienza, condividerà con loro un percorso di accompagnamento e formazione verso questa nuova esperienza.

L'accoglienza di ogni minore nella casa famiglia è temporanea, con durata variabile a secondo delle necessità e della possibilità o impossibilità della famiglia di origine di riprendere la propria funzione genitoriale. I rapporti con la famiglia d'origine vengono mantenuti secondo quanto stabilito con i servizi sociali del comune competente.

La “casa famiglia per minori” è ubicata in un grande appartamento con accesso a piacevoli e vasti spazi all'aperto. La dimensione di questo appartamento e la tipologia dei locali che lo compongono può tranquillamente ospitare una famiglia allargata di 8-10 persone.

Chi abiterà nella “casa famiglia” potrà beneficiare dell'esperienza di accoglienza ed avere il supporto e l'attenzione delle “famiglie solidali” già abitanti nel Villaggio, oltre al supporto di educatori e dei servizi territoriali.

I dettagli da discutere sono tanti, ma per chi vuole avvicinarsi al progetto di casa famiglia la base di partenza è unica: il desiderio di vivere pienamente l'esperienza dell'accogliere, facendo di uno stile e di una sensibilità il proprio progetto di vita.

Stiamo cercando quindi famiglie che vogliano approfondire questa proposta, cominciando dalla conoscenza del Villaggio Solidale e di chi lo abita.


Per ogni informazione sul progetto di “casa famiglia per minori” potete contattare la Fondazione cav. Guido Gini:

3929974145 - 0415728372 - sviluppo@fondazioneguidogini.it - www.villaggiosolidale.it

 

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