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Il Villaggio Solidale è un luogo residenziale, educativo e ricreativo fondato sulle relazioni, il rispetto ed il reciproco aiuto: gli abitanti sono persone svantaggiate (anziani e minori in difficoltà, persone con disabilità o in stato di temporanea povertà) e famiglie solidali, nuclei familiari che volontariamente scelgono di condividere una parte del proprio tempo e del proprio spazio con le persone svantaggiate.

Le persone svantaggiate potranno trarre sostegno e beneficio dalla vicinanza delle famiglie solidali e degli altri abitanti del Villaggio, in una dinamica di mutuo-aiuto e valorizzazione delle caratteristiche personali.

I cittadini potranno contribuire all’equilibrio del Villaggio e alla sua integrazione nel territorio, e potranno frequentare ed animare gli spazi che il Villaggio mette a disposizione.
Si creeranno così relazioni sociali semplici e autentiche, sia tramite la normale vita quotidiana vissuta nel Villaggio, sia grazie a particolari eventi, feste, attività che verranno promosse durante l’anno.

Il Villaggio Solidale si sviluppa nel complesso storico dell’ottocentesca Villa Boldù-Grimani, su una superficie di 19.000 mq, di cui 5.000 mq di spazi coperti e 14.000 mq di verde tra giardini, campi sportici e un parco secolare, in parte aperti alla cittadinanza.

I lavori di costruzione sono iniziati nell’estate del 2009 e termineranno all’inizio del 2012, dando il via così all’attività di accoglienza.

La collaborazione di partner di progetto specializzati nelle diverse aree di intervento sociale e la sinergia coi Servizi Sociali e l’ULSS permetterà di dare una risposta adeguata e professionale ad ogni situazione di bisogno.

Il territorio di intervento prioritario del Villaggio Solidale sarà quello dei 17 Comuni del miranese e della Riviera del Brenta, area di competenza dell’ULSS 13.