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Servizi di Accoglienza Abitativa ed Educativa

Mamme con Bambino

Disagio Economico

Anziani Autosufficienti

Persone con Disabilità

COMUNITA’ ALLOGGIO “EOS”

Ospita 10 persone adulte, di sesso maschile e femminile e accoglie persone con disabilità psico-fisica, con un discreto livello di autonomia personale e relazionale.

Il servizio si rivolge sia a persone incoraggiate a intraprendere percorsi di autonomia personale, secondo la prospettiva della vita fuori dal proprio nucleo familiare, sia a persone che si trovano in condizioni di non poter rimanere in ambito familiare a seguito dell’aggravamento delle condizioni di salute psico-fisiche personali e/o della riduzione delle potenzialità di accudimento familiare, in modo temporaneo o definitivo.

Gli obiettivi della Comunità Alloggio “EOS” sono:

Offrire un ambiente adeguato a fornire interventi educativi per la valorizzazione delle potenzialità delle persone, sfruttando le opportunità offerte sia dalla vita di gruppo nella quotidianità, sia dalle iniziative comunitarie presenti nel Villaggio Solidale e nel territorio

Scarica il PDF della Carta dei Servizi EOS

Disagio Psichiatrico

Lavoratori Fuori Sede

Richiedenti Protezione Internazionale

Il progetto di accoglienza di persone richiedenti protezione internazionale attuato dalla Fondazione cav. Guido Gini Onlus viene svolto all’interno del Villaggio Solidale di Mirano, in seguito all’affidamento del servizio da parte della Prefettura di Venezia.
Vengono ospitate circa 25 persone,  sia nuclei famigliari che single, senza distinzione di genere e di età, di cultura, lingua e religione. La provenienza è molto varia, negli anni sono state ospitate persone dal GAMBIA, COSTA D’AVORIO, GUINEA, MALI, SENEGAL, TOGO, NIGERIA, BANGLADESH, PAKISTAN, IRAQ ….
Le persone sono ospitate all’interno di appartamenti indipendenti per le famiglie, appartamenti in condivisione per gli uomini single, con camere doppie o triple.
 
I richiedenti protezione internazionale vengono seguite dagli operatori della Fondazione al fine di agevolare il loro inserimento e la loro autonomia nel territorio italiano in molti aspetti della vita:
– parte legale al fine dell’ottenimento del permesso di soggiorno,
– apprendimento della lingua e il proseguo degli studi e/o frequenza di percorsi formativi (corso sicurezza sul lavoro, corso per saldatori, …)
– accompagnamento nella gestione domestica e corretta conduzione di civili abitazioni
– gestione della salute e aspetti sanitari
–  attività di volontariato sul territorio e di aiuto all’interno del Villaggio stesso.
– ricerca di attività lavorative anche tramite percorsi di tirocinio
– supporto educativo e psicologico per superare eventuali traumi in seguito ad aver vissuto in contesti di violenza, povertà economica e culturale e maltrattamenti fisici e verbali.
Questo progetto di accoglienza attivo nel villaggio solidale da 2014 ha accolto , alla data di novembre 2018, oltre 100 persone. La gran parte di queste sono uscite dal progetto di accoglienza e sono ora inserite nella società avendo trovato un occupazione lavorativa e un appartamento dove abitare, grazie al loro impegno e  al lavoro degli operatori del Villaggo Solidale.

Famiglie Solidali